Il pane dello scandalo

“La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda”, c’è un realismo in queste parole di Gesù che forse ci infastidisce e di cui faremmo volentieri a meno. Un realismo che riteniamo in fondo non necessario, e forse anche oscuro come ai quei giudei che lo ascoltano e si domandano: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”…

Dio ha una storia da raccontare

“Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio”, questo atto di Dio di dare il figlio per amore del mondo, è un atto più grande della creazione stessa del mondo. Nell’In principio Dio ha dominato il caos primordiale con la forza della sua parola, nella pienezza dei tempi Dio è entrato nel caos umano attraverso la fragilità dell’amore che abbraccia l’umanità…

Io vivo e voi vivrete

“Io vivo e voi vivrete”, questa promessa di vita che è al cuore di questa pagina di Vangelo, è davvero l’annuncio pasquale del Signore Vivente. Solo colui che è il Vivente può promettere vita. Fa eco qui la parola del Risorto nell’Apocalisse: “Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre” (1,18). “Non temere …

Pecore spinte fuori dal recinto

Il pastore “chiama le sue pecore, ciascuna per nome”. Non fischia a tutto il gregge ma si rivolge a ciascuna chiamandola per nome. Il nome, nella Bibbia, è l’essenza della persona, ciò che la distingue da tutte le altre e la rende unica. Questo rivela la qualità del rapporto tra il pastore e ogni pecora…

Il viandante straniero

“Solo tu sei forestiero a Gerusalemme!”, i due discepoli in cammino verso Emmaus confessano una verità necessaria, ossia che la condizione del Signore risorto è quella di essere per noi un forestiero, e solo se lo incontriamo come straniero possiamo confessarlo come risorto. “Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?…