Io vivo e voi vivrete

“Io vivo e voi vivrete”, questa promessa di vita che è al cuore di questa pagina di Vangelo, è davvero l’annuncio pasquale del Signore Vivente. Solo colui che è il Vivente può promettere vita. Fa eco qui la parola del Risorto nell’Apocalisse: “Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre” (1,18). “Non temere …

Pecore spinte fuori dal recinto

Il pastore “chiama le sue pecore, ciascuna per nome”. Non fischia a tutto il gregge ma si rivolge a ciascuna chiamandola per nome. Il nome, nella Bibbia, è l’essenza della persona, ciò che la distingue da tutte le altre e la rende unica. Questo rivela la qualità del rapporto tra il pastore e ogni pecora…

Il viandante straniero

“Solo tu sei forestiero a Gerusalemme!”, i due discepoli in cammino verso Emmaus confessano una verità necessaria, ossia che la condizione del Signore risorto è quella di essere per noi un forestiero, e solo se lo incontriamo come straniero possiamo confessarlo come risorto. “Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?…

La tomba aperta è per i vivi

“Vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro”, è questo quello che Maria di Magdala vede in quel mattino pasquale. Un sepolcro la cui pietra d’ingresso è stata rimossa. Non è pero solo una tomba spalancata ma è ma anche vuota, perché il corpo non c’è più: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro” dice Maria correndo da Pietro e dal discepolo amato…

Spezzò il pane

Tra i diversi gesti eloquenti che Cristo ha compiuto, solo due egli ha ordinato ai suoi discepoli di fare: la frazione del pane e la lavanda dei piedi. Entrambi compiuti alla vigilia della sua passione e per questo entrambi evocati nella Missa in Coena Domini…

Gesù taceva

Gesù, parola eterna del Padre, parola di Dio fatta carne, maestro che ha insegnato alle folle la nuova Legge, Rabbi che ha fatto parlare i muti e che ha consolato gli afflitti, nell’ora suprema tace (Mt 26, 63); non apre bocca (Is 53, 7); non risponde a chi lo accusa (Mt 27,12.14)…

L’amico riporta in vita l’amico

Il messaggio che Maria e Marta fanno pervenire a Gesù è chiaro, semplice: “Colui che tu ami è malato”. Qui si cela un desiderio: “Vieni”, “unisciti a noi”, “non lasciarci sole nella prova”. La prova più dura non è la malattia del fratello Lazzaro, ma la prospettiva di affrontarla senza l’amico…