Lo Spirito rimane su Gesù

“Vedendo Gesù venire verso di lui”. Giovanni il Battista vede Gesù e noi vediamo Gesù attraverso i suoi occhi: in questo modo Giovanni gli rende testimonianza. Questa è la prima volta che nel quarto Gesù entrare in scena…

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L’amato

Per Gesù, il battesimo ricevuto da Giovanni fu un momento di profonda consapevolezza di sé: consapevolezza di sé come oggetto dell’amore travolgente di Dio. Era pervaso da un senso di assoluta gioia di Dio nella sua stessa esistenza…

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La stella e i profeti

Oggi celebriamo uno straordinario incontro in una piccola città della Giudea tra alcuni sapienti venuti da lontano e uno sconosciuto bambino. Celebriamo un incontro desiderato con cura, pazientemente contemplato nell’abisso stellato e faticosamente ricercato lungo i sentieri terreni…

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II domenica dopo Natale

Il prologo del Vangelo secondo Giovanni è spesso descritto come un inno dossologico strutturato come una sinfonia, che esplora temi come il Verbo (Logos) eterno, la creazione, la luce, la vita, la grazia, la verità, l’incarnazione e la testimonianza di Giovanni Battista…

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Meditare nel cuore

“Trovarono Maria e Giuseppe e il bambino adagiato nella mangiatoia”. Chi altro se non dei pastori, persone povere, socialmente e religiosamente emarginate, potevano credere a un simile segno: una madre, un padre e un bambino posato in una mangiatoia?

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I Domenica dopo Natale

Giuseppe, Maria e il bambino devono fuggire in Egitto. È un paese che spesso è stato un luogo di rifugio. Per Abramo, per Giacobbe e la sua famiglia che fuggivano dalla carestia in Canaan. Per i figli d’Israele in fuga dalle invasioni assire e babilonesi…

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Giuseppe l’uomo che pensa

Nelle sante Scritture gli angeli annunciano qualcosa che è già avvenuto. Al tempo stesso qualcosa che ha già avuto inizio e che avverrà. A Giuseppe l’angelo annuncia che il bambino generato in Maria viene dallo Spirito santo, lei lo darà alla luce e lui lo chiamerà Gesù…

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Un Evangelo più grande

Anche Giovanni il Battista si è convertito al Vangelo di Gesù. In carcere a Giovanni arriva l’eco delle “opere del Cristo”. Queste e non altro fanno nascere nel Battista una domanda a Gesù: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”…

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La Parola e il Figlio

L’annuncio a Maria è una storia di turbamento e ascolto, spavento e fede, paura e gioia, e di tutto ciò che sta nel mezzo, ma è anche una storia di novità radicale, di apertura, di inizi. Quando l’angelo Gabriele gli annuncia che concepirà un figlio che sarà il figlio dell’Altissimo, Maria esita…

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La voce grida

C’è l’etica della vita quotidiana, fatta di regole, attenzione, impegno, responsabilità. E c’è l’esigenza radicale dettata dalla prospettiva della rivelazione, quella di cui Giovanni Battista è portatore e che siamo invitati a rivivere nel tempo di Avvento. Entrambe sono necessarie; si completano, si arricchiscono e si temprano a vicenda…

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“Vegliate!”

“Vegliate!” Ci sono parole, come questa, che quando risuonano hanno la capacità di dar vita a un mondo, di rievocare immagini e sentimenti, ma anche paure e speranze. “Vegliate!”, questa parola del Signore crea l’Avvento, lo fa essere, lo fa cominciare ancora una volta…

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Re crocifisso

Il racconto della Passione nel vangelo secondo Luca porta con sé i motivi del regno e della regalità di Cristo. Anzitutto nell’accusa che il popolo muove contro Gesù: “Abbiamo trovato costui che affermava di essere Cristo re”…

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Rendere testimonianza

Gesù ascolta alcuni che esprimono un elogio nei confronti di quell’edificio maestoso nel tempio di Gerusalemme, costruito con grandi pietre squadrate e bello, a causa dei molti ornamenti: un vero spettacolo! Gesù reagisce preannunciando, con il suo sguardo profetico…

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Il Dio della vita

Gesù rimanda i sadducei che lo interrogano sulla resurrezione dei morti alla dichiarazione di Dio a Mosè nell’episodio del roveto ardente: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”, e Gesù aggiunge: “Dio non è dei morti, ma dei viventi”…

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Io ti risusciterò

Il vangelo proclamato per la memoria di tutti i morti non parla della morte ma della vita. È un inno alla vita, una promessa di vita per sempre: chiunque crede nel Figlio ha la vita eterna. “Io lo risusciterò” proclama Gesù, ossia io gli farò dono della vita piena, in abbondanza, una vita senza fine…

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Un’umanità a misura di Dio

“Vedendo le folle che lo seguivano…”. L’evangelo delle beatitudini ha inizio dallo sguardo di Gesù rivolto alle persone. Le azioni del Signore – salire sulla montagna, sedersi, insegnare – sono nate dalla contemplazione di quei volti. Con quale profondità Gesù li ha guardati…

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Me peccatore

Gesù sa trovare parole semplici e immagini incisive. Abbiamo tutti davanti agli occhi l’immagine del fariseo e del pubblicano entrambi in preghiera al tempio. Il primo in piedi, avvolto nella sua dignità, l’altro a distanza che non osa nemmeno alzare gli occhi al cielo…

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Preghiamo perché crediamo

È sulla vedova e non sul giudice che Gesù attira la nostra attenzione. A quei tempi, molte di queste donne sole hanno dovuto arrendersi di fronte alle ingiustizie subite nella loro vita. Molte di loro hanno perso il coraggio o semplicemente non hanno più avuto la forza di lottare…

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Gratuità e gratitudine

Gesù è in viaggio verso Gerusalemme, sta salendo verso il compimento del suo esodo, verso la pienezza della salvezza, verso la città che è “visione di pace”. È un compimento che sarà preceduto dalla passione e dalla morte e che questa pagina di evangelo mostra attraversato…

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Qualità della fede non quantità

“Gli apostoli dissero al Signore: Accresci in noi la fede!”. Tutto concorre a sottolineare l’importanza e la solennità della domanda: è comune, collegiale, apostolica ed è rivolta a Gesù come Signore. Attraverso gli apostoli è la chiesa in quanto tale che si esprime…

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Consolazione e tormenti

Questa parola dell’evangelo è una parola che ci disorienta, che ci destabilizza, dal momento che può essere per noi una parola di consolazione, ma anche di giudizio. Può essere di consolazione nel senso che per coloro che hanno subito ingiustizie e che in questo modo hanno sofferto e pianto…

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O Dio o la ricchezza

“Non potete servire Dio e la ricchezza”, il vangelo di oggi termina con questo veto esplicito: “non potete”. Svela che nel cuore del cristiano non possono abitare logiche antagoniste e realtà tra loro inconciliabili come Dio e il denaro, ma bisogna scegliere…

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Lasciarci trovare

Ecco una pecora che non va d’accordo con le altre e non si accontenta di ciò che le sue compagne pascolano. Cerca la sua felicità allontanandosi dal gregge, segue le sue idee, il suo desiderio, senza preoccuparsi di ciò che gli altri vivono o di ciò che cercano. Si potrebbe pensare…

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Discepoli innamorati

“Gesù si voltò e disse loro: Se uno viene a me…”. Questa pagina è la faccia dura dell’Evangelo. Mostra un volto spietato non per gettarci nello sconforto ma per indurci alla conversione. Cristo stesso si è voltato girando la sua faccia…

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La tavola come parabola

Questa pagina di vangelo ci fa ascoltare alcune parole pronunciate dal Signore nel contesto di un pranzo. È un discorso a tavola che parla di comportamenti a tavola. Nei discorsi fatti a tavola, quella familiarità e confidenza che nascono spontanee…

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Sedere alla tavola del Regno

Il modo in cui Gesù risponde alla domanda sul numero dei salvati, rivela due convinzioni assolutamente centrali per lui. La prima è che “il Regno di Dio si è avvicinato fino a voi” (Lc 10,9.11), e “è giunto ormai fino a voi” (Lc 11,20). Dio ha già iniziato a instaurarlo tra di noi…

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Il fuoco acceso

“Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso”. Il fuoco è una realtà potente, un simbolo inesauribile di vita e di passione. Il poeta vittoriano Leigh Hunt ha scritto: “Il più tangibile di tutti i misteri, il fuoco”…

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Piccolo gregge

“Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno”. Quando il Signore pronunciò queste parole, i suoi discepoli erano ancora pochi e il piccolo gregge che lo seguiva era sottoposto al sarcasmo e alle parole malvagie dei farisei, dei sadducei, degli erodiani…

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Insicurezza dell’anima

Quest’individuo è già un uomo ricco e la sua terra ha prodotto un raccolto abbondante. Probabilmente è stato uno di quegli anni in cui c’è stata abbastanza sole e la giusta quantità di pioggia. Non c’è indicazione che abbia lavorato più duramente per questo raccolto…

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Il dono del Padre

“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”. Al termine di un incoraggiamento tanto insistente ci aspetteremmo che Gesù concluda il suo insegnamento sulla preghiera assicurandoci che il Padre…

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Il Vangelo è la parte migliore

Marta ospita Gesù nella sua casa, Maria ascolta la sua parola. Marta lo accoglie, Maria lo interiorizza. Marta è distolta per i molti servizi, Maria sta seduta ai suoi piedi. Marta si affanna e si agita per molte cose, Maria fa l’unica cosa di cui c’è bisogno…

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Noi feriti dalla vita

“Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico”, il primo personaggio della parabola è l’uomo ferito, aggredito dai briganti e lasciato mezzo morto sul ciglio della strada. Gesù descrive con precisione tutti i personaggi (un sacerdote, un levita, un samaritano), ma l’uomo ferito…

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Agnelli in mezzo a lupi

Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi”. Questa immagine evoca due dimensioni della missione dei discepoli di Gesù. Sì, rispondere alla chiamata di Cristo comporta dei rischi. Questo non ha nulla a che fare con una spiritualità che ci promette felicità…

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Pietro e Paolo apostoli

Celebriamo il dies natalis dei due apostoli: Pietro, roccia della chiesa di Cristo, e Paolo, missionario tra le genti. Con l’intelligenza spirituale che le è propria, la liturgia unisce in un unico giorno la memoria del loro martirio. I due apostoli che hanno edificato la comunità cristiana…

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Condividere la miseria

Da un lato ci sono persone bisognose di cura, che si trovano in un luogo deserto e che non hanno alloggio e cibo; un’umanità misera, priva di risorse. Dall’altro la responsabilità della comunità di Gesù nei confronti di questa umanità…

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Una comunione possibile

Nelle celebrazioni della Pasqua abbiamo contemplato il mistero e l’azione del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito santo” (2Cor 13,13): grazia, amore, comunione…

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