II DOMENICA di QUARESIMA
SALMO 148
Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.
SALMO 148
Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.
SALMO 104
Anima mia, benedici il Signore
come sei grande, Signore mio Dio!
sei vestito di bellezza e di splendore
sei avvolto in un manto di luce
SALMO 22
Dio mio, Dio mio
perché mi hai abbandonato?
lontane da te, mia salvezza
le parole del mio ruggito,
Dio mio, grido di giorno e non rispondi
di notte non c’è tregua per me.
SALMO 116
Sì, io amo il Signore
egli ascolta la voce delle mie suppliche
e porge a me il suo orecchio
nel giorno in cui lo invoco
Nel cammino quaresimale il mistero della trasfigurazione ci chiede contemplazione e ci riempie di grande speranza, perché nella trasfigurazione di Gesù possiamo discernere una promessa per ciascuno di noi, per la nostra vita nella carne mortale: la promessa che anche noi saremo trasfigurati…
SALMO 28
A te grido, Signore mia roccia
non essere indifferente con me
perché se tu resti muto
scenderò nella fossa.
SALMO 48
Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio
la montagna del suo Santo, l’altura stupenda
è la gioia della terra.
SALMO 63
O Dio, tu sei il mio Dio
dall’aurora io ti cerco
il mio essere ha sete di te
a te anela la mia carne
come terra deserta, arida, senza acqua.
Inizia la Quaresima, e i quaranta giorni che ci stanno davanti richiedono la pratica tre esigenze spirituali: elemosina, digiuno e preghiera. Siamo però vigilanti: se, per esempio, facciamo digiuno ma poi diventiamo nervosi, aggressivi, non più miti e gioviali con quanti ci stanno vicino, meglio non digiunare…
SALMO 145
Ti esalto, mio Dio, mio Re
benedico il tuo Nome per sempre
ti benedico giorno dopo giorno
e lodo il tuo Nome per sempre:
grande è il Signore e degno di ogni lode
la sua grandezza non si può misurare