Nei giorni scorsi don Gino Rigoldi, insieme al suo stretto collaboratore Pierfilippo Pozzi, hanno trascorso una giornata alla Madia. Don Gino ha conosciuto fr. Enzo Bianchi nel 1973 e da allora sono legati da una forte amicizia, ha frequentato a lungo Bose ed è venuto alla Madia già dal 2023.
Come noto, don Gino Rigoldi è lo storico cappellano dell’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano, incarico che ha ricoperto per cinquant’anni anni fino al 2024 e ancora collabora. Nel 1973 ha fondato Comunità Nuova, una Onlus che si occupa di recupero dalle dipendenze e supporto ai minori. Pierfilippo Pozzi è direttore generale della Fondazione don Gino Rigoldi, è un esperto di sistemi di accoglienza e inclusione sociale giovanile.
L’incontro con fr. Enzo e i fratelli della Madia è stata l’occasione non solo per attestare la lunga amicizia ma anche per aggiornarci sulle reciproche attività, per riflettere sui temi cari a don Gino quali l’educazione dei giovani e la comunicazione, e per commentare la situazione attuale del mondo e della chiesa.
Abbiamo concordato un’iniziativa comune per la Quaresima 2027 di conoscenza e scambio tra i giovani mussulmani ospiti della Comunità Nuova e noi monaci e monache della Fraternità monastica della Madia sull’esperienza del Ramadan e della Quaresima, trovando gesti comuni di condivisione e di carità.






