MARTEDI della IV settimana di Quaresima
SALMO 144
Benedetto il Signore, mia roccia!
egli addestra le mie mani alla battaglia
le mie dita all’arte della lotta
SALMO 144
Benedetto il Signore, mia roccia!
egli addestra le mie mani alla battaglia
le mie dita all’arte della lotta
SALMO 62
In Dio solo io trovo riposo
da lui la mia salvezza
lui solo è mia roccia e mia salvezza
mio riparo: non vacillerò
SALMO 112
Beato l’uomo che teme il Signore
e trova gioia nelle sue volontà
sarà forte sulla terra la sua discendenza
benedetta la generazione dei giusti.
SALMO 104
Anima mia, benedici il Signore
come sei grande, Signore mio Dio!
sei vestito di bellezza e di splendore
sei avvolto in un manto di luce
SALMO 51
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore
nella tua grande misericordia cancella le mie rivolte
e lavami a fondo dalla mia colpa
rendimi puro dal mio peccato.
SALMO 40
Io ho sperato nel Signore
contro ogni speranza
ed egli si è chinato su di me
ha ascoltato il mio grido
“Un uomo cieco dalla nascita… Colui che sedeva a mendicare”, questo è sufficiente a caratterizzarlo. Non ha nome, la cecità gli ha oscurato il volto. “Il cieco, come il lebbroso, è considerato uno dei morti”, dicono i rabbini…
SALMO 27
Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
il Signore è la forza della mia vita
di chi avrò timore?
SALMO 15
Signore, chi sarà ospite nella tua tenda?
chi abiterà sul monte del tuo Santo?
Colui che cammina nell’integrità
e pratica la giustizia.
SALMO 66
Acclamate a Dio, terre tutte
cantate la gloria del suo Nome,
riconoscete con la lode la sua gloria