MARTEDI della Settimana Santa
SALMO 25
A te, Signore, mi rivolgo
a te, mio Dio, m’abbandono,
non permettere che io soffra l’infamia
non esultino su di me i miei nemici
SALMO 25
A te, Signore, mi rivolgo
a te, mio Dio, m’abbandono,
non permettere che io soffra l’infamia
non esultino su di me i miei nemici
SALMO 25
A te, Signore, mi rivolgo
a te, mio Dio, m’abbandono,
non permettere che io soffra l’infamia
non esultino su di me i miei nemici
SALMO 118
Rendete grazie al Signore perché è buono
il suo amore è per sempre!
Israele dunque proclami:
«Il suo amore è per sempre!»
SALMO 104
Anima mia, benedici il Signore
come sei grande, Signore mio Dio!
sei vestito di bellezza e di splendore
sei avvolto in un manto di luce
SALMO 22
Dio mio, Dio mio
perché mi hai abbandonato?
lontane da te, mia salvezza
le parole del mio ruggito,
Gesù, parola eterna del Padre, parola di Dio fatta carne, maestro che ha insegnato alle folle la nuova Legge, Rabbi che ha fatto parlare i muti e che ha consolato gli afflitti, nell’ora suprema tace (Mt 26, 63); non apre bocca (Is 53, 7); non risponde a chi lo accusa (Mt 27,12.14)…
SALMO 116
Sì, io amo il Signore
egli ascolta la voce delle mie suppliche
e porge a me il suo orecchio
nel giorno in cui lo invoco
SALMO 28
A te grido, Signore mia roccia
non essere indifferente con me
perché se tu resti muto
scenderò nella fossa
SALMO 48
Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio
la montagna del suo Santo, l’altura stupenda
è la gioia della terra
SALMO 63
O Dio, tu sei il mio Dio
dall’aurora io ti cerco
il mio essere ha sete di te
a te anela la mia carne
come terra deserta, arida, senza acqua