Domenica 12 aprile sono ripartiti gli ospiti provenienti da Malta e con loro si è conclusa non solo l’Ottava di Pasqua ma l’intera Celebrazione della Pasqua del Signore. Era iniziata la domenica delle Palme con la meditazione di fr. Enzo ai tanti ospiti con i quali abbiamo rievocato l’ingresso di Gesù in Gerusalemme.
A partire dal giovedì santo sono venuti a vivere con noi il Triduo Pasquale una quarantina di ospiti residenti, accolti nella nostra ospitalità e in B&B adiacenti, ai quali si sono aggiunti molti altri ospiti per le celebrazioni e le meditazioni. Abbiamo accolto ospiti e amici provenienti anche da Catania, Bari, Roma, Padova, Milano, Genova, Torino… tra i quali due presbiteri che ci frequentano regolarmente e che quest’anno hanno voluto celebrare la Pasqua con noi. Tra gli ospiti vi erano amici e amiche legati a fr. Enzo e all’esperienza di Bose da una lunga amicizia che risale agli anni Settanta. La fedeltà nell’amicizia è un dono di grande valore.
Le liturgie presiedute da don Piero Agrano – al quale noi della comunità siamo sempre molto grati per il prezioso servizio di presidenza dell’eucaristia – hanno scandito i giorni santi, insieme alle meditazioni sui misteri celebrati: sr. Antonella sulla lavanda dei piedi, fr. Enzo sulla passione del Signore nel vangelo secondo Matteo e fr. Goffredo sul sabato santo (le registrazioni video sono disponibili sul nostro canale YouTube). Fr. Enzo ha anche accompagnato la celebrazione della Pasqua con le omelie.
Sono stati giorni intensi, segnati profondamente dai riti antichi sempre molto eloquenti, forti, suggestivi, capaci di immergere nei misteri della passione, morte e risurrezione del Signore. Tra noi fratelli e sorelle della Madia e gli ospiti si è creato un clima di fraternità e condivisione, consapevoli del dono grande di poter vivere insieme il cuore della nostra fede. Lasciamo alle immagini narrare la bellezza e l’intensità di ciò che abbiamo vissuto in questi giorni santi.






