Quest’anno, noi fratelli e sorelle della Madia abbiamo scelto di chiudere l’ospitalità da dopo l’Epifania alla fine del mese di gennaio. Lo scopo di questa scelta è di vivere un tempo di maggiore di silenzio, di solitudine e di ritiro. Ma lo scopo è anche quello di dare alla nostra vita comunitaria quotidiana, almeno qualche settimana, un ritmo diverso che ci consente di stare con più calma tra di noi. Questo è anche tempo per fare il punto sulla nostra vita monastica fraterna, verificare l’accoglienza degli ospiti, tracciare un bilancio dell’anno trascorso e programmare quello appena iniziato.
Attraverso visite fraterne e scambi, questo è anche il tempo in cui tenere vivi i rapporti con le sorelle di Cumiana e i fratelli di Cellole, le due comunità a noi strettamente legate e che condividono con noi il cammino monastico.
Ma non va dimenticato che questi sono anche i giorni nei quali prepariamo i quattro tipi diversi di marmellate di arance di Sicilia: insieme, seduti attorno al tavolo, le peliamo e le tagliamo per essere pronte quando riapriremo l’ospitalità il 1° febbraio.
Il grande e ricco tempo liturgico che a fine novembre è iniziato con l’Avvento, è culminato a Natale e si è concluso con le feste dell’Epifania e del Battesimo del Signore l’abbiamo vissuto insieme ai tanti ospiti che con noi hanno condiviso i ritiri, le lectio del sabato pomeriggio, la liturgia della notte di Natale e le altre celebrazioni.
Nei giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio abbiamo ospitato numerosi amici e ospiti che hanno vissuto con noi gli ultimi giorni dell’anno e i primi del nuovo, in un clima di fraterna amicizia, di condivisione, riflessione e preghiera. I tanti auguri, doni e segni di vicinanza che abbiamo ricevuto in occasione delle feste natalizie ci hanno portato la consolazione dell’affetto e il balsamo dell’amicizia di cui siamo grati a tutti.
In questo tempo di ritiro, il nostro ricordo e la nostra preghiera al Signore sono per tutti i nostri amici e ospiti fedeli compagni di cammino, in particolare per quanti sono malati, anziani, soli e per tutte le persone che ci chiedono di pregare per loro.






