Mercoledì 6 agosto è stato un giorno di festa alla Madia. Abbiamo invitato amici e ospiti a celebrare con noi la Trasfigurazione del Signore è in molti hanno risposto al nostro invito, vivendo con noi la festa della nostra comunità. Da sempre, il monachesimo si è identificato con l’esperienza dei tre discepoli che sul monte hanno visto Gesù trasfigurato. Per noi monaci e monache della Madia è anche il ricordo della notte in cui abbiamo fatto la nostra professione monastica definitiva a Bose. Con i voti di celibato e vita comune, promettemmo perseveranza nella vocazione ricevuta dal Signore.
La festa è iniziata alla sera di martedì 5 con il canto del vespro ed è proseguita con il buffet all’aperto nel grande prato antistante la comunità. La bella serata di mezza estate insieme al cibo buono e ai vini freschi hanno creato un clima di allegra convivialità, dove i fratelli e le sorelle della Madia hanno incontrato gli amici e gli ospiti che ci frequentano e ci sostengono da quando siamo arrivati ad Albiano.
In un clima di raccoglimento, preghiera e a tratti anche di visibile commozione, al tramonto del sole abbiamo celebrato la Veglia nella notte della Trasfigurazione. Don Piero Agrano ha presieduto l’eucaristia e fr. Enzo ha pronunciato l’omelia, nella quale ha ricordato il valore esistenziale del mistero della Trasfigurazione per tutti i cristiani e non solo per i monaci, “promessa che il Signore trasfigurerà anche i nostri corpi di miseria per conformarli al suo corpo di gloria”.
Oltre ai tanti amici e ospiti, è stata per noi una grande consolazione la presenza delle sorelle di Cumiana alle quali, insieme ai fratelli di Cellole, siamo uniti da un legame monastico particolare. Erano presenti anche sorella Donata e sorella Laura della fraternità monastica Maranathà nel Casentino: a loro ci uniscono una lunga storia comune e una intensa fraternità.
Molti sono i messaggi di affetto e vicinanza che abbiamo ricevuto in occasione della festa della fraternità. Ringraziando tutti e tutte, vorremmo che questa data diventi sempre più un momento di incontro, di gioia condivisa con tutti i nostri ospiti e amici con i quali ringraziare il Signore per la sua fedeltà.






