Tra i doni che l’estate ci offre c’è la soddisfazione di raccogliere i prodotti dell’orto della Madia: zucchine, insalata, fagiolini, cipolle, aglio, melanzane, peperoni, pomodori “cuori di bue” e pomodorini “ciliegina” (in serra e fuori serra), oltre al prezzemolo e al basilico. È uno spettacolo vedere l’aglio piacentino e le cipolle di Breme appena raccolti, così come i porri appena piantati che raccoglieremo a ottobre.
Questi prodotti freschi e gustosi, danno sapore ai pasti che condividiamo con i nostri ospiti, oltre a farci risparmiare molto denaro. Capita che il raccolto di alcuni prodotti – specie le zucchine, i fagiolini e l’insalata – sia talmente abbondante che volentieri li mettiamo a disposizione degli ospiti, e nulla resta nelle ceste poste fuori dalla chiesa.
All’inizio dei lavori di ristrutturazione della casa e ben prima che noi vi abitassimo stabilmente, sotto la regia di fr. Enzo si è avviata la scelta della posizione dell’orto, delle sue dimensioni, delle disposizioni e la scelta delle culture. Dal marzo 2023 fr. Claudio ha cominciato l’impiantazione delle culture. Insieme all’orto, fr. Giovanni e fr. Maurizio hanno piantato il frutteto composto da piante di fichi, prugne ramassin, ciliegie e pesche. I fichi sono già abbondanti, mentre per gli altri frutti occorre aspettare che gli alberi crescano. L’orto e il frutteto sono per noi una grande soddisfazione e motivo di consolazione. Ogni anno a settembre, in occasione della Giornata del ringraziamento, deponiamo i prodotti dell’orto e del frutteto davanti all’altare del Signore, rende grazie per quanto raccolto.
Per l’ospite che arriva dalla strada, l’orto è la prima realtà della Madia che vede e, in qualche modo, soprattutto in questa stagione, sono i prodotti della nostra terra e del nostro lavoro i primi ad accogliere chi ci visita e salutare alla partenza.
Quest’anno, a dare un contributo importante nella coltivazione dell’orto c’è fr. Francesco Rupa, membro della comunità del Fiat di Pescara, inviato a sostare da noi alcuni mesi dall’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti. Fr. Francesco è una presenza fraterna, serena e molto laboriosa.






