Messaggio di Sua Santità il Patriarca di Costantinopoli Bartholomeos I per la morte di fr. Enzo Bianchi
Pubblichiamo il messaggio che il Patriarca di Costantinopoli Bartholomeos I ha inviato al Priore di Bose fr. Sabino Chialà in occasione della morte di fr. Enzo Bianchi, Fondatore di Bose.
Come è noto, fr. Enzo è rimasto fino alla morte monaco di Bose, e come la prassi istituzionale richieste, il Patriarca ha indirizzato il suo messaggio alla guida del monastero al quale fr. Enzo apparteneva. Molto fraternamente, il medesimo messaggio è stato inviato anche al Priore della Madia fr. Goffredo Boselli. Ne pubblichiamo la traduzione e di seguito la copia dell’originale.
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† Bartholomeos, per misericordia di Dio Arcivescovo di Costantinopoli, Nuova Roma, e Patriarca Ecumenico
Al Reverendissimo Priore della Comunità Monastica di Bose, padre Sabino Chialà, grazia e misericordia da parte di Cristo Dio.
Con ritardo, a causa dei nostri continui viaggi all’estero, vi scriviamo questa Lettera per esprimere alla vostra amata Reverendissima Persona e alla cara Fratellanza che la circonda la vicinanza e le condoglianze del Patriarcato Ecumenico per la recente scomparsa del beato padre Enzo, fondatore e per molti anni Priore della vostra Comunità a noi amata.
Sappiamo che negli ultimi tempi il “nemico del bene” ha causato discordia e disordine tra voi, e che padre Enzo è stato allontanato dal suo ovile per stabilirsi altrove. Ciò ha addolorato profondamente anche noi, che abbiamo visitato più di una volta il complesso della vostra Comunità e le sue fraternità e che abbiamo apprezzato al suo giusto valore l’opera ecumenica, spirituale, sociale e teologica che svolgete con zelo e dedizione attraverso l’accoglienza, le pubblicazioni, i convegni e altri eventi riusciti che promuovono le buone relazioni tra i cristiani di diverse tradizioni, e in particolare tra romano-cattolici e ortodossi.
Abbiamo pregato per il riposo dell’anima del fratello che si è dipartito da noi e per il perdono da parte di Dio di qualunque parte di responsabilità egli abbia eventualmente avuto per la divisione avvenuta tra voi. Che la sua memoria sia eterna!
Auspicando e pregando affinché le nostre buone relazioni e la nostra collaborazione proseguano anche in futuro per il bene delle nostre Chiese e per la promozione del dialogo ecumenico, a gloria di Dio, impartiamo di cuore a tutti voi la nostra paterna e Patriarcale benedizione e invochiamo su di voi la grazia e l’infinita misericordia di Dio,
(Aggiunta a mano) ringraziandovi per i doni devotamente inviati per mano di Mons. Ambrogio.
30 settembre 2026
Il Patriarca di Costantinopoli, fervente intercessore presso Dio
Bartolomeo

