Domenica 3 maggio 2026
FRANCO CARDINI
Identità, continuità, sconvolgimento
Oriente e Occidente costituiscono ormai almeno dal I secolo a.C., due poli opposti: in realtà, prendendo come modelli contrapposti la civiltà persiana e l’antica Ellade (per esempio i “persiani” di Eschilo), potremmo retrodatare l’incontro-scontro alla metà circa del I millennio a.C.
In realtà, tuttavia, i due termini si sono rivelati, fin dall’inizio, come altrettante entità “a geometria variabile”.
L’opposizione si è proposta anche come complementarità, lo scontro anche come incontro. Esistono inoltre molti “occidenti” (al giorno d’oggi, secondo alcuni, quello cisatlantico e quello transatlantico) e soprattutto molti “orienti”. Ciò è valido a maggior ragione dopo il 1492, data simbolica dell’avvio del processo di globalizzazione. Oggi esistono almeno un Oriente Europeo, un vicino Oriente arabo-turco-israeliano, un Medio Oriente turco- persiano, un Oriente centro asiatico, un Oriente “indiano”, infine un Estremo Oriente tanto peninsulare quanto insulare. Il nostro discorso andrà quindi collocato tra le dimensioni antropologica, geostorica e mitico-immaginaria. Il puzzle che ne deriva è estremamente complesso e soggetto a una forte dinamica, specie nell’età difficile che stiamo in questi anni vivendo.
Programma della giornata
10.30 – Primo incontro
12.00 – Celebrazione eucaristica
13.15 – Pranzo
15.00 – Secondo incontro
La giornata è aperta a tutti. Per partecipare è necessario iscriversi telefonando al numero 375 50 70 733 oppure scrivendo a info@casadellamadia.it






